Regola di base: mai dare al cane o al gatto di casa [ma neanche al coniglio nano, alla cavia, alla tartaruga o al pesce rosso] un medicinale che non sia stato prescritto dal veterinario. Regola che sta ancora più alla base della regola di base: mai mai mai dare al tuo animale domestico un medicinale ad uso umano, a meno che non sia stato espressamente il veterinario a prescriverlo.

Perché? Perché molti dei più comuni farmaci che affollano i nostri armadietti sono veri e propri veleni per i nostri animali domestici!
Ecco una lista
dei 10 gruppi di principi attivi ad uso umano più pericolosi per gli animali domestici, tratta da Pet Poison Helpline:
1. Farmaci antinfiammatori non steroidei [FANS]: ibuprofene (es. Moment, Nurofen), ketoprofene (es. Ketodol, OKI), naprossene (es. Momendol, Synflex), diclofenac (es. Voltaren) sono tra i principi attivi più comunemente presenti nelle nostre case; mal di testa, dolori articolari e muscolari, dolori mestruali sono i principali motivi per cui noi vi ricorriamo.
Anche una o due dosi umane di questi farmaci possono determinare negli animali domestici pesanti danni allo stomaco e all’intestino, nonché la compromissione dei reni.
2. Paracetamolo: un altro farmaco sicuramente presente nelle nostre case; è il più usato per abbassare la temperatura a tutte le età e si utilizza anche per alleviare i dolori articolari e muscolari.

Una sola compressa di paracetamolo può provocare seri danni, soprattutto nel gatto, ma anche nel cane, poiché danneggia fegato e globuli rossi.

Gli antinfiammatori e il paracetamolo sono doppiamente pericolosi perché, oltre al rischio dell’ingestione accidentale, c’è la possibilità che il proprietario li somministri volontariamente all’animale: mi è capitato personalmente di sentire proprietari di animali che danno l’aspirina al cane “perché ha la tosse” o il paracetamolo al gatto “perché ha male a una zampa”.
Purtroppo, nella convinzione di far bene, si espongono i propri animali domestici a un grosso rischio: prima di dare un qualsiasi medicinale al vostro amico, chiedete sempre al veterinario o al farmacista!

3. Antidepressivi: ad esempio fluoxetina (Prozac), venlafaxina (Efexor), duloxetina (Cymbalta). Anche se in alcuni casi questi principi attivi possono essere utilizzati anche sugli animali, i dosaggi umani sono di molto superiori a quelli di sicurezza per gli animali. Gli effetti sono principalmente di tipo neurologico: sedazione, tremori, attacchi epilettici. Si può avere anche un’azione stimolante generale, con tachicardia, ipertensione e aumento della temperatura corporea.

Attenzione: i gatti, in particolare, sembra trovino invitante il sapore delle pillole a base di venlafaxina (principio attivo del farmaco Efexor) e sono, quindi, più a rischio di intossicazioni accidentali, anche perché già una singola compressa può causare danni molto pesanti!

4. Farmaci utilizzati per trattare i disordini da deficit dell’attenzione [ADD] e l’iperattività da deficit di attenzione [ADHD] come il metilfenidato (es. Ritalin). Anche quantità minime di questi medicinali, causano gravi danni negli animali domestici, con sintomi neurologici quali tremori, tachicardia, ipertensione e aumento della temperatura corporea.
5. Induttori del sonno: alprazolam (es. Xanax, Frontal), clonazepam (es. Rivotril) e benzodiazepine in generale, ma anche altri principi attivi utilizzati come ipnotici, come lo zolpidem (es. Stilnox) possono causare nei cani tanto agitazione, quanto severa letargia. Nei gatti, inoltre, alcune benzodiazepine possono provocare pesanti danni al fegato.
6. Pillola anticoncezionale: per fortuna, una ingestione di piccole quantità non provoca danni.
Ma c’è un ma: spesso le confezioni sono così invitanti, soprattutto per i cani, che non riescono a resistere e le ingoiano tutte! Questo può provocare mielodepressione, cioè soppressione dell’attività del midollo osseo, che a sua volta può portare ad anemia, leucopenia (con conseguente calo delle difese immunitarie) e piastrinopenia. L’avvelenamento da estrogeni è più pericoloso nelle femmine non sterilizzate.7. Antipertensivi appartenenti alla categoria degli ACE inibitori come il lisinopril (es. Zestril), pur essendo occasionalmente utilizzati anche sugli animali, possono provocare problemi cardiaci e renali se assunti accidentalmente dagli animali domestici a dosaggi umani.
8. Antipertensivi appartenenti alla categoria dei beta-bloccanti: atenololo (es. Tenormin), propranololo (es. Inderal) e simili, al contrario degli ACE inibitori, possono essere potenzialmente mortali già a dosaggi molto bassi, poiché causa di shock ipotensivo [rapido ed intenso abbassamento della pressione arteriosa] e bradicardia [rallentamento dei battiti cardiaci].
9. Ormoni tiroidei: (es. Eutirox) anche gli animali domestici possono soffrire di ipotiroidismo ed essere trattati con ormoni tiroidei. Nel caso dei cani, il dosaggio terapeutico è addirittura superiore a quello umano.
Ingestioni accidentali di grandi quantità di questi medicinali possono, però, provocare tremori muscolari, affanno, tachicardia e comportamento aggressivo.
10. Farmaci ipocolesterolemizzanti: le statine (es. Zocor, Lipitor, Crestor), qualora ingerite accidentalmente, possono causare vomito e diarrea negli animali domestici.
In questa classifica sono riportati i medicinali più pericolosi, in relazione anche al fatto che sono molto usati, quindi è facile trovarli nelle nostre case.
Questo non significa che gli altri medicinali siano sicuri! Quindi:
  • prendete l’abitudine di riporre sempre le confezioni dei medicinali appena dopo l’uso
  • se utilizzate un portapillole, comportatevi nello stesso modo e ricordate: le scatoline da aprire sono quasi sempre una tentazione irresistibile per i nostri coinquilini pelosi!
  • conservate i medicinali veterinari in un luogo diverso rispetto a quelli umani: questo eviterà spiacevoli inconvenienti in entrambe le direzioni: non è così raro sentire persone che hanno accidentalmente preso una pillola destinata al cane o al gatto!
  • non pensate che i medicinali per bambini richiedano meno attenzioni: gli animali metabolizzano i farmaci in modo diverso da noi e spesso anche i dosaggi pediatrici sono tossici per loro!
  • per la stessa ragione, fate attenzione nello stesso modo anche agli integratori e ai preparati erboristici
  • se il vostro animale domestico ha ingerito un medicinale umano, o anche se ne avete solo il dubbio, non prendete iniziative e contattate immediatamente il veterinario, che vi dirà qual è il modo corretto di procedere.

Per approfondire (affiliate link):

i 10 medicinali umani più pericolosi per gli animali domestici

36 pensieri su “i 10 medicinali umani più pericolosi per gli animali domestici

  • 14 febbraio 2016 alle 9:55
    Permalink

    il mio cane a mangiato una pillola di PROSTAMOL puo’ essere nocivo

    Rispondi
    • Lara Milanese
      15 febbraio 2016 alle 9:28
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      Ciao Vincenzo, il Prostamol è un integratore a base di Serenoa repens, una sostanza che, fortunatamente, non è tossica (sono state fatte anche prove specifiche sul cane).
      Tranquillo quindi, ma per precauzione non ingerire mai medicinali in presenza del cane, per non rischiare che una pillola cada a terra e lui la prenda “al volo”, e fai sempre vomitare il tuo cane se dovesse ingerire medicinali dei quali non conosci la tossicità. Poi chiama subito il veterinario.

      Rispondi
  • 16 febbraio 2016 alle 16:30
    Permalink

    il mio veterinario spesso prescrive farmaci uso umano per farmeli scaricare e mi son comprata una bilancina da orefice per fare la dose. ( ranitidina, ma anche dopo un’operazione il meloxicam!)
    🙂 l’articolo dovrebbe essere completo : alcune molecole che vanno bene per noi vanno bene anche per i nostri pet,ma francamente dubito che una persona di buon senso apra una scatola di qualche cosa e ci faccia giocare cane gatto o bambino ( questo problema c’è anche con i bimbi!)
    Non agitate le persone che se vedono la prescrizione del Kesium dopo un’operazione e pensano che l’amoxicillina sia dannosa per loro magari non gliela danno!

    Rispondi
    • Lara Milanese
      17 febbraio 2016 alle 10:30
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      Ciao Chiara e prima di tutto grazie per il commento!
      L’ultima cosa che voglio è agitare chi mi legge, e mi dispiace se ti ho dato questa impressione, ma ti posso dire in tutta franchezza che, se ho deciso di pubblicare questo post, è anche perché ogni giorno arrivano tante persone qui sul blog con chiavi di ricerca del tipo “il mio cane ha ingerito accidentalmente il tale farmaco o il tal altro, cosa devo fare?”; oppure: “posso dare lo xanax (tanto per non fare nomi!) al gatto?”. Anche qua al banco capita che ci dicano cose tipo “ma la tachipirina (sempre tanto per non fare nomi!) si dà ai bambini, che male vuoi che faccia al cane?”.
      Le informazioni che ho riportato hanno due obiettivi: scoraggiare l’automedicazione applicata agli animali domestici e far capire alle persone che con un animale in giro per casa le precauzioni non sono mai troppe e gli incidenti da disattenzione purtroppo accadono.

      Ben diverso è il caso che ipotizzi tu, cioè che le persone che “vedono la prescrizione del Kesium” si agitino; se vedi una prescrizione non ti agiti, e il motivo è molto semplice: te l’ha fatta il veterinario e, si spera, un veterinario di cui ti fidi! 🙂
      Non a caso all’inizio del post scrivo “mai dare al tuo animale domestico un medicinale ad uso umano, a meno che non sia stato espressamente il veterinario a prescriverlo.”

      Hai perfettamente ragione quando dici che tanti medicinali a uso umano possono essere adatti anche ai nostri amici a 4 zampe ma, non mi stancherò mai di ripeterlo, deve essere SEMPRE il veterinario ad autorizzarne l’uso.
      E purtroppo, per legge, il veterinario NON PUO’ prescrivere un medicinale ad uso umano a un animale a meno che il corrispondente veterinario non sia disponibile.

      Ti ringrazio di nuovo per il tuo commento e ti lascio con una richiesta: ce la mandi una foto del tuo 4zampe? 😀

      Rispondi
  • 12 marzo 2016 alle 13:48
    Permalink

    Il mio cane ha l’attrite, cosa potrei dargli?

    Rispondi
    • Lara Milanese
      14 marzo 2016 alle 10:23
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      Buongiorno Floriana, l’artrite nei cani non va mai sottovalutata, per questo ti consiglio di parlarne con il tuo veterinario di fiducia che ti saprà consigliare la terapia più opportuna. In alcuni casi possono essere sufficienti integratori a base di condroitin solfato e glucosamina, che aiutano a preservare e rinforzare le articolazioni, in altri è invece necessario l’impiego di un antinfiammatorio specifico.
      Grazie del tuo commento e facci sapere quando il tuo cane starà meglio!

      Rispondi
  • 27 marzo 2016 alle 16:38
    Permalink

    Ciao il mio ha ingerito qualche pillola di Solosa, può essere nociva?

    Rispondi
    • Lara Milanese
      28 marzo 2016 alle 11:58
      Permalink

      Ciao Marco, il Solosa è un ipoglicemizzante orale che può dare effetti avversi se ingerito in quantità e modi non consoni. Ti invito pertanto a contattare il tuo veterinario di fiducia

      Rispondi
  • 4 aprile 2016 alle 11:35
    Permalink

    il mio cane ha avuto vomito biaco e diarrea può essere che ha ingerito una di sinemet, levodopa per patologia parkinson?

    Rispondi
    • Lara Milanese
      4 aprile 2016 alle 18:10
      Permalink

      Ciao Rosanna, quando il cane presenta vomito e diarrea è sempre importante andare subito dal veterinario. Se hai il dubbio che abbia ingerito accidentalmente il Sinemet, porta con te il foglietto illustrativo in modo che il veterinario sia al corrente di tutte le informazioni necessarie

      Rispondi
        • Lara Milanese
          5 aprile 2016 alle 18:49
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          Grazie a te e facci sapere come sta il tuo cane!

          Rispondi
  • 25 maggio 2016 alle 17:33
    Permalink

    Aiuto, il mio gatto ha ingerito una pillola di PREGABALIN, anche conosciuto come lyryca, da 75 mg.
    Sono passate 5 ore e gli effetti si vedono, il veterinario mi ha detto di tenerlo d’occhio perchè non c’è un antidoto ed è l’unica soluzione.
    Per adesso è mogio, gli cedono le zampe dietro, ha sonno, si incanta, sbanda e ha molto appetito.
    Qualcuno sa darmi altri consigli o informazioni? Ho paura che, nonostante l’effetto passi, subisca pesanti danni al fegato.

    Grazie

    Rispondi
    • Lara Milanese
      31 maggio 2016 alle 9:37
      Permalink

      Ribadisco che in tutti, TUTTI i casi di ingestione accidentale di farmaci, deve essere contattato il veterinario di fiducia

      Rispondi
  • 29 maggio 2016 alle 19:29
    Permalink

    Salve a tutti il mio cane ha appena ingerito un blister sano di compresse per la diarrea.. il dissenten … Ke faccio? Nn sta male x il momento…

    Rispondi
    • Lara Milanese
      31 maggio 2016 alle 9:37
      Permalink

      Giulia spero che tu abbia contattato il tuo veterinario di fiducia

      Rispondi
    • Lara Milanese
      8 luglio 2016 alle 11:51
      Permalink

      Grazie Daniele, aggiornerò il post il prima possibile!

      Rispondi
  • 12 agosto 2016 alle 17:44
    Permalink

    Ciao, il veterniario mi ha detto di dare il Medrol Vet. al mio gatto, e di questo farmaco ho visto che esiste sia la versione per umani che per animali.
    L’assurdità è che, confrontando i due “bugiardini”, i due farmaci sembrano IDENTICI, sia per concentrazione del principio del farmaco che per eccipienti. L’unica differenza mi pare il prezzo (7 euro per umani, 14 per animali).
    Posso allora dare al mio gatto il Medrol per umani, visto che è uguale a quello Vet?
    Grazie mille! ^^

    Rispondi
    • Lara Milanese
      13 agosto 2016 alle 10:36
      Permalink

      Ciao Eva, in effetti il principio attivo è lo stesso. Per legge il medico veterinario non può prescrivere un medicinale umano se esiste il corrispondente veterinario e il Medrol, quello umano intendo, è con ricetta medica. Se però ce l’hai già in casa per altri motivi allora sì, puoi darglielo, ma prima ti consiglio sempre di comunicarlo al tuo veterinario e di concordare la cosa con lui. Ah, e controlla che sia il dosaggio da 4 mg, visto che il Medrol Vet è unico, ma quello umano esiste sia da 4 che da 16 mg.

      Rispondi
      • 13 agosto 2016 alle 17:31
        Permalink

        Ti ringrazio per la risposta Lara: sì, il dosaggio del Medrol “per umani” che ho è proprio di 4 mg.
        Purtroppo non posso chiedere al veterinario perchè è in ferie… sigh (beato lui).
        Vado tranquilla allora?
        Su un forum di gatti ho letto anche che il Medrol da 4 mg è in fondo a basso dosaggio, non è una “bomba”, il che mi rassicura un po’ ^^
        Buon ferragosto intanto! 🙂

        Rispondi
        • Lara Milanese
          13 agosto 2016 alle 19:41
          Permalink

          Basso o alto dosaggio non ha molto significato in sé, tutto dipende dalle caratteristiche del farmaco, da chi deve assumerlo e perché. In questo caso però tu non stai sostituendo né principio attivo né dosaggio, quindi puoi farlo.
          Ti ringrazio per gli auguri di buon Ferragosto e li ricambio!

          Rispondi
  • 13 agosto 2016 alle 9:56
    Permalink

    Il mio cane di 6 mesi ha ingerito forse 1 o 2 pastiglie di salazopirina da 500 che uso io per l artrite reumatoide.ci sono problemi?grazie

    Rispondi
    • Lara Milanese
      13 agosto 2016 alle 10:41
      Permalink

      Ciao Andrea, la sulfasalazina – principio attivo del Salazopyrin – non è tossica per i cani, infatti viene usata anche su di loro. Come tutti i farmaci, però, non è priva di effetti collaterali, quindi ti consiglio di contattare comunque il prima possibile il tuo veterinario di fiducia e di parlarne con lui. Questo vale ogni volta che i nostri pet ingeriscono per errore qualcosa di cui non conosciamo gli effetti: meglio eccedere nello scrupolo che perdere tempo prezioso!

      Rispondi
  • 15 settembre 2016 alle 22:36
    Permalink

    Il mio cane si e bevuto le mi gocce dal mio bicchiere lormetazepam

    Rispondi
    • Lara Milanese
      5 ottobre 2016 alle 16:46
      Permalink

      Ciao, come ripeto sempre in tutti questi casi bisogna rivolgersi immediatamente al proprio veterinario di fiducia. Spero che il tuo cagnolino stia bene!

      Rispondi
  • 13 novembre 2016 alle 21:22
    Permalink

    Il mio gatto ha forse preso una pasticca di eutirox 50 microgrammi cosa devo fare. Grazie

    Rispondi
    • Lara Milanese
      16 novembre 2016 alle 18:22
      Permalink

      Ciao Denise, come dico sempre in questi casi ci si deve rivolgere il prima possibile al proprio veterinario. Spero tu lo abbia fatto e che il tuo gatto stia bene

      Rispondi
  • 14 marzo 2017 alle 15:07
    Permalink

    Ciao sono francesco il mio cane a mangiato una dose eccessiva di brufen cosa dovrei fare?

    Rispondi
    • Lara Milanese
      14 marzo 2017 alle 17:17
      Permalink

      Ciao Francesco, contatta il prima possibile il tuo veterinario di fiducia che saprà come intervenire

      Rispondi
  • 20 marzo 2017 alle 14:40
    Permalink

    Salve, ho il dubbio che il mio cane abbia ingerito una compressa di Daflon 500. Non ne sono sicura però. Nel caso in cui ciò è avvenuto devo preoccuparmi. È pericoloso?
    Cordiali saluti.

    Rispondi
    • Lara Milanese
      21 marzo 2017 alle 18:59
      Permalink

      Ciao Teresa, il Daflon è un farmaco che normalmente non presenta effetti collaterali gravi, ma in ogni caso ogni volta che un animale ingerisce un farmaco umano (anche se è solo un dubbio!) il mio consiglio è quello di contattare il prima possibile il proprio veterinario di fiducia.

      Rispondi
  • 7 maggio 2017 alle 6:55
    Permalink

    Ho un bovaro con problemi di prostata posso somministrare la serenostra repentaglio?

    Rispondi
    • Lara Milanese
      8 maggio 2017 alle 11:54
      Permalink

      Buongiorno Mario, la Serenoa repens è un fitoterapico che può essere utilizzato nel cane in caso di ipertrofia prostatica benigna. Prima di iniziare una qualsiasi terapia, comunque, è sempre opportuno parlarne con il proprio veterinario di fiducia.

      Rispondi
  • 17 luglio 2017 alle 13:13
    Permalink

    Il mio gattino di due mesi ha auto un problema alla zampetta, una semplice slogatura. Il veterinario che lo ha visitato gli ha somministrato un antidolorifico. Da allora è stato un crescendo di sintomi: inappetenza, difficoltà nel movimento e velatura di un occhio.
    Ora l’ho ricoverato in una clinica, mi chiedo però se l’intervento medico del primo veterinario e la dose di antidolorifico sia la causa dello sconquasso che ha avuto a livello fisico o una semplice sfortunata concomitanza di eventi.

    Rispondi
    • Lara Milanese
      19 luglio 2017 alle 18:27
      Permalink

      Buonasera Gloria,
      l’inappetenza può essere provocata anche dall’assunzione di antidolorifici, ma è più probabile che i sintomi che si sono presentati siano casuali. Come sta il gattino?

      Rispondi

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